Platea Civica

Platea Civica è un progetto permanente del Centro Amazzone che nasce con una visione ambiziosa e necessaria: la formazione di una platea unica tra città e cittadinanza. L’obiettivo è l'annullamento dei confini tra lo spazio del vissuto quotidiano e lo spazio della rappresentazione, per dare vita a una scena universale dove la vita e l'arte tornino a dialogare senza filtri. In questa prospettiva, il progetto si muove con priorità verso le periferie e i quartieri svantaggiati, luoghi dove il tessuto sociale richiede una nuova narrazione e una rinnovata consapevolezza.

Il Quartiere Capo: Uno sguardo tra Segesta e il Rudere Contemporaneo

Il fulcro di questa ricerca è attualmente lo storico quartiere Capo di Palermo, sede del Centro. Platea Civica propone una provocazione culturale e visiva: guardare questo quartiere popolare con gli stessi occhi con cui si contempla un Teatro Antico, come quello di Segesta.
Accostare la maestosità del teatro greco di Segesta a un angolo corrosivo del Capo non è un semplice esercizio estetico, ma un invito a riconoscere in entrambi i "ruderi" — quello antico e solenne e quello contemporaneo, segnato da muri irregolari, tempo e abbandono — la medesima traccia dell'uomo. Chi guarda queste due realtà con lo stesso sguardo riconosce, in entrambi i casi, la propria storia.

La Drammaturgia Classica come Sorgente della Polis

In Platea Civica, la drammaturgia classica greca non è un reperto archeologico, ma una capacità mitica e poetica capace di riaprire l’accesso alla sorgente dell’umanità proprio nei momenti di perdita e di disagio. Il progetto Classico/Contemporaneo ha esattamente questa funzione: far incrociare ambiti del discorso umano apparentemente contrastanti in un unico processo culturale.
Attraverso il teatro, si ricostruisce il senso di assemblea comunitaria. Il quartiere Capo, così come ogni altra periferia del mondo, smette di essere un margine per tornare a essere parte viva della Polis.

Una Resistenza contro il Silenzio dell'Emergenza

L’archeologia greca e l’archeologia contemporanea si riuniscono nel presente attraverso l’atto teatrale, che sonda la propria necessità fuori dai territori protetti della cultura borghese. Il teatro trova così il suo linguaggio di resistenza dinanzi a quella "immemorabile emergenza" su cui troppo spesso cala l'oblio.
Sia il silenzio invernale del sito greco di Segesta, sia il silenzio "rumoroso" che abita tutte le stagioni del Capo, conservano stratificazioni storiche e antropologiche che appartengono allo stesso, infinito viaggio dell’uomo sulla Terra. Con Platea Civica, passato e presente si ricongiungono in un'esperienza innovativa che trasforma lo spazio urbano in un luogo "altro", dove il pensiero greco e la sua drammaturgia ridanno voce e dignità al rudere contemporaneo.

Attività 2021 | Classico Contemporaneo

Un’indagine sulla scena greca come specchio del presente, avviando il dialogo tra il mito e la realtà quotidiana del quartiere attraverso la forza dei testi classici.
Per consultare il programma e i temi della Platea Civica 2021:

Attività 2022 | Miti e Azioni Teatrali

Un anno denso di appuntamenti che hanno visto la drammaturgia antica abitare lo spazio urbano, con performance e riflessioni sulla figura del "rudere" e sulla memoria collettiva.
Per approfondire gli eventi della Platea Civica 2022:

Attività 2023 | Verso una Platea Comune

Il consolidamento della ricerca artistica e civile, dove il teatro diventa strumento di cittadinanza attiva e partecipazione democratica per tutta la comunità.
Per rivivere i momenti della Platea Civica 2023:

Platea Civica prosegue come cantiere aperto di cittadinanza attiva, dove l'incontro tra arte e vita restituisce voce e identità alla comunità attraverso la memoria collettiva e l'atto creativo.