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Passaggi Umani. Stazioni di Cura

La lotta è aperta: sappiamone di più sul cancro alla XIV Edizione Speciale del Progetto Amazzone. Sappiamone di più sulla precarietà del pianeta terra, sul corpo in crisi che si racconta col teatro… ritorniamo a noi…
Incontriamoci con medici, giornalisti, artisti, pazienti, giovani studenti, donne di resistenza, amici di pensiero e di azione, cittadine/i desiderosi di fare domande… Tutti dentro al programma PASSAGGI UMANI. STAZIONI DI CURA.

L’appuntamento è per tutta la giornata allo Steri, sede del Rettorato dell’Università (piazza Marina) dalle ore 9.30 alle 17.30 e alle ore 19.00 al Centro Amazzone, per lo spettacolo “Handle with Care” (maneggiare con cura).
Ingresso gratuito ovunque.
Durante la giornata saranno distribuite le copie del nuovo “Mammoterritorio”, un censimento delle strutture pubbliche e di quelle private convenzionate con il S.S.N. di Palermo e Provincia.

Vi aspettiamo!

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Progetto Amazzone – Locandina 2022

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Progetto Amazzone – Programma 2022

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Progetto Amazzone – Catalogo 2022

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Programma di sala «Handle with Care»

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Locandina spettacolo «Handle with Care»

Dove andare…
Questo libretto vuole guidare le donne ad intraprendere nella città di Palermo e Provincia, in cui abitano, un cammino che le porti, in maniera informata e orientata, verso la diagnosi precoce. È la seconda edizione di stampa resa necessaria dal successo straordinario della prima edizione, da tempo esaurita. Una buona occasione per aggiornare i dati e le riflessioni.
In queste pagine, immagini della città e segnali stradali indicano i luoghi da raggiungere (ospedali, ambulatori, …) come parte di un tessuto urbano, che siamo soliti attraversare nel quotidiano e che, proprio per l’abitudine, non ne notiamo e avvertiamo più quello che di unico significano nel tempo e nello spazio.
Proprio il cammino che facciamo per prenderci cura della salute, deve ricordarci che la salute del corpo è come la salute di un monumento.
Chi va “verso” scopre di essere contestuale alla storia, alla testimonianza di memoria.
In sintesi il libretto è pensato per mettere in risalto la città come l’ambiente in cui si compie il presente e si prepara il destino del futuro.
Il viaggio, concretamente ma anche idealmente, porta fino al Centro Amazzone in via dello Spirito Santo al Capo, dove le donne trovano programmi speciali di attenzione alla prevenzione e al sostegno della paziente, come esperienza unica del prendersi cura di sé.
Visita senologica, consulenza psicologica e nutrizionale, laboratori teatrali, iniziative culturali di promozione della donna e dell’ambiente, costituiscono la visione globale, a 360°, sia della prevenzione primaria (alimentazione, ambiente, …) e secondaria (vista senologica, mammografia, …) sia dell’esperienza umana della malattia.
Tutto questo si trova solo al Centro Amazzone!
Questa seconda edizione è frutto della collaborazione del prof. Massimo Midiri a suo tempo Direttore del Dipartimento di Radiologia del Policlinico, ora Rettore dell’Università di Palermo e dell’impegno professionale e scientifico della dott.ssa Alessia Orlando, radiologa presso lo stesso dipartimento.
Un grazie di cuore a loro e a tutti quelli che accompagnandoci nel perseguimento degli obiettivi del Progetto Amazzone, ci hanno dato la forza di resistere in una lotta quasi trentennale contro il cancro. In particolare, per questo Mammoterritorio, Luca Bianciardi, Liliana Costa, Ildebrando D’Angelo, Naida Faldetta, Domenico Grisafi, Domenico Messana e Margherita Safina.

Mammoterritorio – 2022
Guida ai servizi di diagnosi precoce a Palermo e Provincia.
2ª edizione, novembre 2022
testi: Anna Barbera, Massimo Midiri, Alessia A. M. Orlando, Lina Prosa
censimento delle strutture sanitarie a cura di: Alessia A. M. Orlando
foto di: Leda Terrana
dimensioni: cm 15 x altezza 21 – pagine: n. 40
Troverete indirizzi, telefoni, e-mail e orari di ricevimento aggiornati di tutte le strutture di diagnosi precoce, pubbliche e private convenzionate con il S.S.N. a Palermo e Provincia.
Puoi ritirare gratuitamente la tua copia cartacea al Centro Amazzone (da lunedì a venerdì, h 10.00-13.00 tel. 091.7407357) oppure scaricala qui in PDF.

Scarica la Guida “Mammoterritorio”
Mammoterritorio – 2022

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L’iniziativa trasforma lo storico quartiere Capo di Palermo in uno spazio scenico diffuso, laboratorio ideale di ricerca e sperimentazione di nuove relazioni umane ed estetiche tra antropologia e teatro, oggi.

Gli attori Aurora Falcone, Alba Sofia Vella, Aurora Miriam Scala, Valerio Strati e la danzatrice Silvia Giuffrè, con le attrici della compagnia stabile del Centro Amazzone Angela Ajola, Alessandra De Caro, Augusta Modica, Rosaria Pandolfo, Rosanna Romano, Maria Grazia Saccaro, Anna Maria Salerno, Giovanna Santangelo, Rita Scarpaci, abiteranno per alcuni giorni alcuni spazi  particolari dello storico quartiere. Sarà l’appuntamento per sperimentare una nuova forma di festival: una unica compagnia per un molteplice approccio scenico ad un tema drammaturgico che coniughi il classico col contemporaneo.  Saranno le “Troiane” di Euripide a tessere le fila di una mappa drammaturgica fatta di atelier, incontri, spettacoli e canti.

Programma

Mercoledì 14 Settembre

ore 15.00 – Teatro Antico di Segesta
Troiane/Euripide/Anomalie di una Sconfitta
Sopralluogo drammaturgico a cura di Lina Prosa
con la compagnia MigraTeatro e gli spettatori in transito
Percorso sostenibile: raggiungimento del teatro a piedi con la collaborazione del Parco Archeologico di Segesta

Giovedì 15 Settembre

ore 10.00 – Centro Amazzone/Spazio MigraTeatro
La Costruzione del Nemico
incontro con Flavia Frisone, docente di Storia Greca, Università del Salento
Laboratorio “L’attore e la costruzione del nemico” aperto al pubblico con gli attori del Festival.

ore 18.00 – Vicolo San Paolino al Capo
Temiscira e le Amazzoni/Discorso su un’Altra Battaglia (di donne)
a cura di Marta Occhipinti, giornalista

ore 19.00 – Vicolo San Paolino al Capo
Canto dal Rudere/Dedicato a un Teatro che non Esiste
con Alba Sofia Vella e con la partecipazione della “Band Bulchar”

Venerdì 16 settembre

ore 19.00 – Discesa dell’Eternità al Capo
Demeter la Dea Madre
Concept e coreografia di Silvia Giuffrè
Musiche originali e sonorizzazioni di Giuseppe Rizzo
di e con Silvia Giuffrè e la partecipazione della compagnia MigraTeatro
a cura di “Omonia Contemporary Arts”.

Sabato 17 Settembre

ore 19.00 – Discesa dell’Eternità al Capo
Troiane/Insensato è il Nemico
con la compagnia Migrateatro-Centro Amazzone
con Aurora Falcone, Miriam Aurora Scala, Valerio Strati e con Alessandra De Caro, Angela Ajola, Augusta Modica, Rosaria Pandolfo, Rosanna Romano, Maria Grazia Saccaro, Anna Maria Salerno, Giovanna Santangelo, Rita Scarpaci.
Progetto Arlenika Onlus-Centro Amazzone

Direzione del Centro Amazzone: Anna Barbera • Direzione progetto “Platea Civica”: Lina Prosa • Coordinamento del Festival: Valerio Strati • Responsabile dello spazio scenico: Marianna Geloso • Direzione tecnica e service: Vincenzo Cannioto • Collaborazione alle attività: Mauro Sarandrea • Comunicazione, ufficio stampa: Claudia Brunetto • Foto di scena: Leda Terrana • Segreteria del Centro Amazzone: Serena Gulmini

Info: Centro Amazzone – via dello Spirito Santo al Monte di Pietà (ex Convento dello Spirito Santo)
tel. 091.7407357 – 350.0342349 e-mail: centroamazzone@gmail.com

Ospedale solidale ARK c

Una giornata speciale per la tua salute.
Ci muoviamo per te. Muoviti anche tu.

Palermo, martedì 8 Marzo 2022
ore 9.30-16.30

Nell’ambito del progetto “Donna e Ospedale Solidale”, martedì 8 marzo il camper – mammografo dell’ASP farà tappa all’interno dell’ex Convento dello Spirito Santo al Capo dove ha sede il Centro Amazzone che accoglierà le donne per effettuare i seguenti esami gratuiti:

– Mammografia per lo screening del tumore della mammella dedicato alle donne in età compresa tra 50 e 69 anni.

– Screening del cervicocarcinoma HPV Test o Pap Test per donne di età compresa tra 25 e 64 anni e lo screening del tumore del colon-retto in età compresa tra 50 e 69 anni.

– Visite senologiche, tutto l’anno, per donne di tutte le età su prenotazione al Centro Amazzone. Con gli oncologi e le oncologhe del progetto “Donna e Ospedale Solidale” (Arnas – Ospedale Civico, l’Ospedale Buccheri La Ferla – Fatebenefratelli, l’Azienda ospedaliera Policlinico, l’Azienda sanitaria provinciale (Asp), gli Ospedali Riuniti Villa Sofia e Cervello, la Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, la Casa di cura La Maddalena).

Previsto inoltre un servizio per la vaccinazione anti-Covid e uno sportello amministrativo per rilascio certificazioni e agevolazione nel rilascio del Green Pass.

Tutte le prestazioni sono gratuite.

Basta solo una telefonata al Centro Amazzone per qualunque prenotazione:
tel. 091.7407357  –  cell. 350.0342349  –  350.9765372

oppure una email all’indirizzo:  centroamazzone@gmail.com

Un sogno di donne per le donne si è avverato!

È nato il progetto “Donna e Ospedale Solidale”.

Il 15 febbraio c’è stata al Centro Amazzone la conferenza stampa per presentare il progetto “Donna e Ospedale Solidale”, un patto tra il Centro Amazzone e i Dipartimenti di Oncologia degli Ospedali (Civico, Policlinico, Villa Sofia-Cervello, Buccheri la Ferla, La Maddalena, San Raffaele di Cefalù), l’ASP e l’Università di Palermo. L’obiettivo è quello di portare la prevenzione anche al di fuori dai luoghi tradizionalmente deputati alla cura, e in questo senso il Centro Amazzone rappresenta l’anello di congiunzione.

Siamo molto soddisfatte di come è andata: una conferenza stampa molto partecipata all’interno della quale tutti e tutte le presenti hanno mostrato un grande entusiasmo nei confronti del progetto e la piena disponibilità a collaborare, ora e in futuro. 

La prima azione del progetto avverrà il giorno 8 marzo con la presenza del camper-mammografo dell’ASP all’interno dell’ex Convento dello Spirito Santo al Capo dove ha sede il Centro Amazzone. La giornata, dalle ore 9.30 del mattino finno alle ore 16.30 di pomeriggio, accoglierà le donne per effettuare i seguenti esami gratuiti:

Mammografia per lo screening del tumore della mammella dedicato alle donne in età compresa tra 50 e 69 anni.

Screening del cervicocarcinoma HPV Test o Pap Test per donne di età compresa tra 25 e 64 anni e lo screening del tumore del colon-retto.

Visite senologiche, tutto l’anno, per donne di tutte le età su prenotazione al Centro Amazzone. Con gli oncologi e le oncologhe del progetto “Donna e Ospedale Solidale” (Arnas-ospedale Civico, l’ospedale Buccheri La Ferla-Fatebenefratelli, l’azienda ospedaliera Policlinico, l’azienda sanitaria provinciale (Asp), gli ospedali riuniti Villa Sofia e Cervello, la Fondazione istituto G. Giglio di Cefalù, la Casa di Cura La Maddalena).

Previsto inoltre un servizio per la vaccinazione anti-Covid e uno sportello amministrativo per rilascio certificazioni e agevolazione nel rilascio del Green Pass.

Tutte le prestazioni sono gratuite.

Basta solo una telefonata al Centro Amazzone per qualunque prenotazione
Tel. 091.7407357  –  350.0342349  –  350.9765372
Oppure una e-mail all’indirizzo: centroamazzone@gmail.com

Scarica il Comunicato stampa in PDF del Progetto
Comunicato stampa «Donna e Ospedale Solidale»

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Centro Amazzone/Platea Civica
 Movimenti di resistenza umana e sociale in tempo di crisi. 

La realtà cambia se cambia lo sguardo.
Guardiamo il quartiere Capo di Palermo
allo stesso modo in cui guardiamo un Teatro Greco.
Per esempio il Teatro di Segesta.

Ghitonìa – Secondo movimento

L’Assemblea sarà l’esito finale di un laboratorio condotto nello spazio Migrateatro del Centro Amazzone, sulle origini del teatro di comunità cercato nella forma di vita sociale del “Vicinato”, tipica della civiltà mediterranea. Ghitonìa è la parola in lingua arbresc, parlata dagli Albanesi “profughi” in Sicilia dal 1450.

Progetto di Lina Prosa
con Angela Ajola, Alessandra De Caro, Aurora Falcone, Donatella Metalli, Augusta Modica, Francesca Oliveri, Rosaria Pandolfo, Maria Grazia Saccaro, Anna Maria Salerno, Giovanna Santangelo, Mauro Sarandrea, Nadia Valenza, Alba Sofia Vella;
e con la partecipazione straordinaria di Rita Scarfaci, la Pizia del Capo.

Palermo, giovedì 10 febbraio 2022
Quartiere Capo – piazza della Chiesa della Mercede

 

      Questa è la prima tappa di un lungo progetto dal titolo “Platea Civica” che il Centro Amazzone dedica al quartiere Capo, lì dove, da pochi anni ha trovato sede. L’idea portante è l’invito a guardare lo storico quartiere con lo stesso sguardo con cui si guarda un teatro antico come quello di Segesta, qui nella foto. Archeologia greca e archeologia contemporanea riunite sotto la vigilanza del teatro, alla ricerca di risorse umane indispensabili al periodo di crisi in cui viviamo.
      Sia il silenzio invernale del sito Greco che quello rumoroso di tutte le stagioni del Capo, conservano stratificazioni storiche ed antropologiche che appartengono allo stesso viaggio dell’uomo sulla Terra. Con questo progetto passato e presente si ricongiungono attraverso il teatro che sonda la sua necessità fuori dai territori borghesi urbani, nel luogo “altro” dove è possibile applicare il pensiero greco e la sua drammaturgia al rudere contemporaneo.
     Prima figura mitica in scena è la Pizia, un omaggio all’energia femminile che segna in maniera particolare l’umanità del Capo. La figura mitica vedrà la scena in “Discesa dell’Eternità” e negli spazi adiacenti dove la Street Art ha cercato di ribaltare la percezione di “degenerazione urbana” improvvisando una possibile narrazione delle rovine.
Sarà proprio una donna del quartiere a creare il clima mitico Greco-Palermitano accettando con grande generosità e sensibilità la complicità.

Grazie a “Tutto e Niente”

Dal 10 novembre 2021, ogni mercoledì mattina, dalle ore 10.00 alle 11.00, si terranno lezioni gratuite di Hatha Yoga con Noemi Filippi al Teatro del Centro Amazzone (via dello Spirito Santo).

Per iscriversi inviare una e-mail all’indirizzo centroamazzone@gmail.com

Sono aperte le iscrizioni al laboratorio teatrale 2021-22, dal titolo RIPAR-AZIONI DI DONNA. Il programma di quest’anno prevede tre diverse iniziative: 

Corpo/Voce/Spazio
a cura di Sabrina Petyx
Ogni martedì a partire dal 22 novembre, dalle ore 15.30 alle 17.00.

Donne sull’orlo delle rovine e della memoria
a cura di Lina Prosa
Incursioni periodiche al Teatro Antico di Segesta.

«Il silenzio delle ragazze» di Pat Barker
a cura di Consuelo Lupo
Ciclo di letture a voce alta e a staffetta “La guerra di Troia raccontata da Briseide, la schiava di Achille. Un romanzo memorabile e sovversivo, in cui Pat Barker dà voce alle donne relegate nelle retrovie della Storia”.

Ogni martedì, a partire dal 22 novembre 2021, il gruppo di partecipanti lavorerà sull’espressione corporea, sulla presa di coscienza del proprio corpo e di esso in relazione alle altre persone e allo spazio circostante. Il laboratorio del martedì, tenuto dalla drammaturga e attrice Sabrina Petyx, è accompagnato da un programma collaterale e periodico che prevede le incursioni nell’antico Teatro di Segesta e il ciclo di letture a partire dal romanzo «Il silenzio delle ragazze» della scrittrice Pat Barker. Il Laboratorio è aperto a tutte le donne di tutte le età a partire da 18 anni.

Le iscrizioni sono aperte fino al 15 novembre. Per iscriversi mandare un’email all’indirizzo centroamazzone@gmail.com oppure telefonare al numero 091.7407357. Si ricorda che l’accesso è subordinato alla presentazione del Green pass.

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La prevenzione globale

Iniziative in favore della donna per la prevenzione del cancro al seno e per il sostegno della paziente.
– visita senologica
– consulenza psicologica
– consulenza sull’alimentazione
– consulenza sul diritto della paziente
– corso di yoga
– volontariato

Le visite e le consulenze, a titolo gratuito, si effettuano su prenotazione.

Conversazioni sull’avvenire ovvero sul presente

Incontri e dibattiti sulle questioni più importanti dell’attualità con la partecipazione di esperti, medici, giornalisti, cittadini.

– La donna tra realtà e mito
– La salute alla sfida globale / l’esperienza della pandemia da Covid
– Cancro e Covid 19 / la nuova mappa della fragilità
– Clima, Ambiente, Salute / il crollo della regola
– La tragedia greca e l’invenzione della guarigione

Scena-Donna

Corpo/voce/spazio
Laboratorio teatrale ogni martedì a partire dal 16 novembre; aperto alle donne di tutte le età a partire da 18 anni.

Progetto Platea Civica
Prima tappa / La Pizia del Capo
Il teatro greco antico applicato al microcosmo urbano di oggi.
Progetto multidisciplinare dedicato alla popolazione femminile del quartiere “Capo” (laboratori, azioni sceniche, incontri, …).

Le C(h)oeur des femmes
a cura di Vanille Fiaux
Prima tappa settembre 2021 / Seconda tappa febbraio 2022
Un progetto per la creazione di una comunità multiculturale di donne di diversi Paesi, attraverso il canto, la fotografia, il teatro.

• TGS – Massimo Pullara – 6 marzo 2021 – Vaccini anti Covid, il Centro Amazzone di Palermo: “Priorità alle donne malate di cancro”.

• la Repubblica – 6 marzo 2021 – Il Centro Amazzone: “Vaccini anti Covid alle persone malate di cancro”.
“Siamo perfettamente consapevoli che esiste un’emergenza dentro l’emergenza che non può più essere ignorata”, ha detto il presidente dell’Anci Sicilia, Leoluca Orlando

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Sono almeno 200 mila i pazienti che devono tornare in ospedale per visite e controlli.

 

Sono almeno 200 mila i pazienti oncologici che con l’allentamento del ‘lockdown’ e l’avvio della fase 2, devono tornare in ospedale per visite di controllo e accertamenti diagnostici. Numerosi pazienti si sono rivolti a Fondazione Aiom per ricevere informazioni, anche attraverso il sito e i canali social: il timore del rischio di contagio nelle strutture sanitarie è la domanda più frequente.
E a questo dubbio Fondazione Aiom è stata chiamata a fornire risposte, chiedendo quindi alle Istituzioni di adottare un decalogo di regole per garantire la ripresa in sicurezza di esami, visite e trattamenti antitumorali anche durante la fase 2.

 “Fino a ora – spiega la presidente Stefania Gori, Direttore del Dipartimento di Oncologia Medica all’IRCCS Sacro Cuore-Don Calabria di Negrar – come Fondazione Aiom abbiamo invitato i pazienti e i caregivers a seguire le regole comportamentali dettate dal Ministero della Salute per evitare il contagio da nuovo Coronavirus.
Oggi la situazione sta, anche se lentamente, volgendo alla normalità e per le persone con tumore è indispensabile tornare a seguire le cure in ospedale in totale sicurezza. Deve essere ridotto al minimo il rischio di contagio e devono quindi essere mantenute le stesse procedure e regole previste nella fase 1.
Un paziente con tumore e test positivo per nuovo Coronavirus (tampone naso-faringeo) oppure con malattia Covid-19 non può infatti continuare il trattamento antitumorale. Ecco perché abbiamo lanciato un appello alle Istituzioni affinché facciano proprie le indicazioni del Decalogo predisposto da Fondazione Aiom insieme a molte Associazioni pazienti”.

1 – Percorsi differenziati per i pazienti oncologici rispetto ai pazienti affetti da COVID-19 negli ospedali in cui sono presenti sia reparti COVID che reparti/strutture oncologiche: questo significa anche sale operatorie e sale di diagnostica separate per pazienti positivi al test SARS-CoV-2.

2 – Personale sanitario dedicato ai pazienti con cancro, evitando che medici e infermieri utilizzati nei reparti COVID siano al contempo utilizzati anche nei reparti oncologici.

3 – Sorveglianza del personale sanitario. Effettuazione periodica, negli asintomatici, del tampone naso-faringeo per test SARS-CoV-2.

4 – Effettuazione del triage agli operatori sanitari prima dell’inizio di ogni turno lavorativo.

5 – Disponibilità dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) necessari a tutto il personale sanitario e non sanitario.

6 – Effettuazione del tampone naso-faringeo a tutti i pazienti oncologici prima del ricovero nelle degenze oncologiche per far sì che vengano ricoverati in questi Reparti solo i pazienti SARS-CoV-2-negativi.

7 – In assenza di particolari necessità, vietare le visite ai pazienti ricoverati nelle degenze oncologiche.

8 – Effettuare il triage a ogni paziente oncologico ambulatoriale: solo i pazienti asintomatici e senza conviventi SARS-CoV-2-positivi sono ammessi in Day Hospital/Ambulatorio.

9 – Vietare la presenza di familiari o accompagnatori nelle sale di attesa dei Day Hospital/ambulatori oncologici, se non strettamente necessario per motivi assistenziali,

10 – Attivazione di sostegno psicologico attraverso modalità telefoniche o telematiche.

Garantire strutture oncologiche COVID-free è un modo per evitare ai pazienti con cancro di poter essere contagiati in ambiente ospedaliero, l’ambiente in cui ogni giorno si recano per curare il loro tumore.

Scarica il programma completo in PDF del Progetto
Decalogo Aiom

Viaggio da corso Alberto Amedeo a via dello Spirito Santo

Palermo, lunedì 11 gennaio 2016, ore 11.00

Nota di partenza. Non stiamo lasciando la sede del villino Basile perché la fine è arrivata. Ma perché secondo la filosofia del Progetto Amazzone bisogna sapere valutare e affrontare il momento opportuno in cui il viaggio ha bisogno di una nuova stazione.

Siamo state qui 16 anni, qui dove Ernesto Basile nel 1903 ha progettato, la prima volta in assoluto, uno spazio di cura dedicato ad una patologia, la tubercolosi. Ne abbiamo colto la luce e l’aria in questo piano basso segnato da 35 finestre. Lo abbiamo fatto lanciando la sfida ad una cultura della malattia impossibile ad essere interpretata e gestita soltanto dalla Medicina ed abbiamo fatto incontrare qui, i saperi scientifici ed umanistici provenienti dal Mito, dalla Scienza, dal Teatro. Qui abbiamo parlato di corpo, di utopia, di cielo, di mare, di clorofilla, di fiori, di psiche, di miti, di dolore e di teatro, abbiamo ascoltato le voci di Antigone, Cassandra, di Ulisse, tra i mormorii delle cellule, dei Geni, di parole come radioterapia, chemioterapia, metastasi.

Tra queste voci c’era anche quella del nostro Argo.

Qui abbiamo parlato di vita e di morte, abbiamo cantato.

Ci siamo sottratte all’insidia della “felicità” di un sistema di oppressione esterno come il consumismo e al gioco estenuante dei rapporti di potere.

Qui arte e malattia hanno ripreso insieme le radici del disagio dell’esistenza e della fragilità umana. Abbiamo lavorato al cambiamento con la pazienza e l’amore dell’artigiano sapendo che il grido, seppure abbia effetto miracoloso in questa nostra società, svuota il corpo se non viene da una richiesta antica: farsi ascoltare e raccontare. Senza racconto non c’è creatura precaria, debole, indifesa che possa aspirare ai diritti che le spettano e quindi fare parte del mondo. Crediamo che in fondo qui abbiamo tanto lavorato per far sì che il mondo apparisse nuovamente a chi credeva di averlo perduto.

Abbiamo qui pronunciato tanto la parola donna, non solo perché noi siamo donne e noi venute da noi migliaia di donne.

Nel cancro al seno c’è una questione culturale che deriva dalla nostra appartenenza alla civiltà mediterranea la cui mitologia supera i confini e il tempo. E in ciò coinvolge gli uomini, in quanto produttori di storia sì, ma anche come ammalati clandestini quando anche loro colpiti da cancro al seno hanno trovato riparo al Centro Amazzone.

Abbiamo santificato il mito dell’Amazzone non per quello che significa nella mentalità comune, ma per quello che nel profondo significa, per l’esempio straordinario di donna-guerriera giunto a noi, capace di usare il corpo come arma di cambiamento del destino. Nel soffio di questo mito siamo arrivate fino in Brasile, dove vive il gemello del Centro di Palermo che abbiamo creato andando incontro alle Amazzoni di oggi, alle donne strappate alle tribù della Foresta Amazzonica. E qui, nel giardino, resta seminato un seme di quella Foresta che abbiamo raccolto “clandestinamente” con le nostre mani e che lasciamo qui a protezione del diritto alla qualità umana di chiunque sia poggiato, per nascita, sul pianeta terra.

Qui giorno per giorno, anche d’agosto e feste comprese, non abbiamo mai tagliato il filo con il “mito” e soprattutto molte giovani dall’età non compresa nel formulario ministeriale hanno trovato diritto alla parola e asilo per la difesa del corpo dalla paura della morte.

Questo e tanto altro che può essere ancora detto, non può stare chiuso in una valigia e trasportato come un bene qualunque.

Tutto questo va ricreato ogni momento, ad ogni passo: niente di tutto ciò che qui abbiamo fatto ed evocato può dirsi concluso.

La cura della cultura e la cultura della cura vanno di pari passo col vissuto.

Infatti la ragione intrinseca al Centro Amazzone è esclusivamente progettuale e non è contemplabile nella forma di archivio.

Partiamo da qui perché l’attuale nostra stazione di corso Alberto Amedeo, ha bisogno di cure radicali e ci dispiace non poterlo fare proprio noi perchè non disponiamo più dei mezzi economici per farlo. Ci dispiace non poterlo fare allo stesso modo in cui l’abbiamo fatto in occasione dell’esondazione del Papireto presidiando giorno e notte l’accesso al fiume recluso tra le mura di recinzione interna dell’edificio.

Abbiamo resistito per tanti inverni, abbiamo cercato di sostenere l’attività finchè è stato possibile, anche se nessuno ha mai voluto credere che i fondi economici siano stati la parte più debole, infinitamente debole, diremmo irrisoria, del percorso del Centro Amazzone.

Quale sarà la nuova stazione?

Non lo sappiamo e non possiamo saperlo ora, proprio perché le stazioni non si trovano ma si costruiscono con il viaggio.

Vogliamo farlo insieme a tutti quelli che in un modo o nell’altro sono stati con noi dentro o fuori il Centro Amazzone, compreso gli amici che ci seguono dall’Europa, dal Brasile e dagli Stati Uniti e in particolare dal “Memorial Sloan Kettering Cancer Center” di New York dove continua la nostra storia attraverso il dipartimento d’avanguardia di Medicina Alternativa, ispirato al Progetto Amazzone.

Però diciamo ai nostri compagni di viaggio: attenzione, niente continuerà se non con lo spirito e con i presupposti di ciò che è stato fatto.

Grazie a tutti. Anna e Lina

Visite e consulenze

Visite senologiche, consulenza sull’alimentazione e lo stile di vita, consulenza psicologica e supporto alle pazienti sono servizi offerti al pubblico durante l’intero anno. Si svolgono esclusivamente visite senologiche, non mammografie ed ecografie, ma saremo felici di aiutarvi ad effettuare le prenotazioni.


Il tuo cinque per mille

Un piccolo impegno, per grandi risultati. Abbiamo aiutato migliaia di donne nella lotta contro il cancro al seno. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per continuare. Sostienici con il 5 per mille! Basta inserire nell’apposita casella della dichiarazione dei redditi il codice fiscale del Centro Amazzone:
0 4 2 4 0 7 2 0 8 2 3

Grazie di cuore!

Le attività permanenti del Centro Amazzone
Il Centro Amazzone: la casa della salute delle donne (in via dello Spirito Santo al Monte di Pietà al Capo).

Tutte le donne hanno la possibilità di effettuare la visita senologica gratuita, di avere la consulenza sull’alimentazione e lo stile di vita, ma anche quella psicologica per la paziente e le famiglia. Poi anche informazione sui rischi ambientali, incontri medico-paziente e laboratori teatrali per pazienti e non.
Una prenotazione unica per più opportunità
– visita senologica;
– accesso agli esami e controllo dei referti diagnostici (mammografia, ecografia, esami di sangue…);
– consulenza sull’alimentazione e lo stile di vita;
– consulenza psicologica;
– informazione sui rischi ambientali;
– incontri medico-paziente;
– laboratori di coscienza corporea.
La pratica della prevenzione è un esercizio giornaliero fatto di scelte ponderate e responsabili che riguarda più fattori. Per questo il programma di prevenzione del Centro Amazzone coniuga insieme la diagnosi precoce con la prevenzione primaria.
La visita senologica non ha solo l’obiettivo della mammografia ma è il mattone fondamentale della prevenzione. Si tratta di scegliere il senologo e di stabilire un dialogo con lui (lei) indispensabile a condurre il calendario annuale degli esami e degli incontri e costruire una storia personale di “cura di sé”.

Riproduci video

Il Centro Amazzone è “la Casa della Salute” dove la storia della donna viene registrata, aggiornata e seguita passo passo con la presenza di professionalità dedicate: dal senologo, all’esperto dell’alimentazione, allo psicologo, all’esperto dell’ambiente, al coordinatore delle attività di coscienza corporea e così via.
L’età consigliata per la prima mammografia, in generale, è di 40 anni laddove non ci sono sintomi, ma il programma di prevenzione del Centro non ha limite di età, dedicato anche alle giovani che non rientrano nelle prescrizioni del Sistema Sanitario Nazionale. Si sa come il tumore al seno sia diventato sempre più curabile ma il numero di casi è aumentato notevolmente: 50.000 secondo le stime AIOM 2017.
Altro fattore importante che va associato alla “visita senologica” è la questione alimentare che è centrale nelle scelte quotidiane specialmente di una donna, sia per sé stessa che per la famiglia. L’esperta del Centro Amazzone accompagna le donne in tali scelte sia nella prevenzione che nel percorso terapeutico. Il programma di prevenzione e di sostegno delle pazienti include la consulenza psicologica anche per la famiglia, che deve imparare a convivere con una paziente oncologica. Questo servizio fa parte del “Progetto Lea” ed è aperto a tutte le patologie oncologiche femminili.
Il ventaglio di opportunità di protezione dal cancro al seno contiene ancora un programma di strategie di difesa degli elementi nocivi alla salute provenienti dall’ambiente (casa, posto di lavoro, città, campagna …) e i laboratori teatrali in cui imparare ad ascoltare il proprio corpo, a conoscerne le risorse profonde e ad utilizzarle nei momenti di crisi.
Potete prenotare la vostra visita o una consulenza, chiamando i numeri: 091.7407357, 350.0342349 oppure al 347.7255485 dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 13.00.

Ringraziamo Maria Grazia Cucinotta per il suo sostegno alle Amazzoni!

 

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