Il Quartiere e la Scuola

Il concetto di quartiere racchiude in sé una valenza antropologica straordinaria. Spesso, come accade a Palermo, esso rappresenta un microcosmo detentore di antiche tradizioni ma anche teatro di profonde trasformazioni sociali ed economiche. In questo contesto, aree storiche come il quartiere Capo – dove il Centro Amazzone ha la sua sede – rischiano di scivolare verso una dimensione di periferia esistenziale, dove la priorità della sopravvivenza prevale sul diritto alla salute e al benessere.

Per contrastare questa tendenza, il Centro Amazzone ha consolidato nel tempo una fitta rete di collaborazioni con le realtà educative del territorio, tra cui la Biblioteca Comunale "Il Piccolo Principe", la Scuola Paritaria del Collegio di Maria al Capo e l’Istituto Comprensivo Statale "Luigi Capuana".

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Navigazione in Blu – La Sentinella del Mare (2022)

Inaugurato nel 2022 in sinergia con la Biblioteca "Il Piccolo Principe", questo progetto ha segnato un primo e fondamentale approccio del Centro verso i bambini e le bambine del quartiere. L'obiettivo è stato costruire una relazione educativa radicata nel contesto locale, promuovendo la tutela del mare come bene comune.

Attraverso laboratori e momenti di confronto, è stato redatto il "Decalogo della Sentinella del Mare": dieci regole essenziali per stimolare nei più piccoli un senso di responsabilità e appartenenza. Il progetto ha valorizzato il ruolo dei bambini come portatori di idee per la salvaguardia del pianeta, rafforzando il legame tra cittadinanza attiva e territorio.

Le Trame della Crescita – Identità, Corpo e Immaginazione (2023)

Nato dalla visione multidisciplinare del Centro Amazzone, questo percorso ha coinvolto le classi della Scuola Primaria "Collegio di Maria al Capo". Gli alunni hanno avuto l’opportunità di abitare gli spazi del Centro, in particolare la Sala Migrateatro, trovando un ambiente stimolante in cui esplorare la propria identità.

Il progetto ha affrontato temi cruciali come la percezione di sé e il rispetto dell'altro, dedicando particolare attenzione alla decostruzione degli stereotipi di genere. Utilizzando linguaggi espressivi come il teatro, la narrazione e le arti performative, il corpo è stato posto al centro come spazio di dignità e libertà, favorendo un apprendimento inclusivo basato sull'empatia e sulla crescita condivisa.

Il Patto Educativo Capo (Percorso Permanente)

La figura guida del progetto è l’Amazzone, la guerriera mitica che scelse di sacrificare un seno per eccellere nel combattimento. Nella rielaborazione di Barbera e Prosa, l’Amazzone assurge a metafora universale di sintesi tra utopia e coraggio: un corpo che non si arrende al limite, ma si trasforma in progetto di vita.

Il Centro Amazzone è partner attivo di questa rete viva che connette scuole, associazioni e spazi culturali per contrastare la povertà educativa. All'interno del Patto, il Centro mette a disposizione le proprie competenze per un'educazione "sconfinata" che vede la salute e la cura del corpo come un diritto fondamentale di tutta la comunità. Per approfondire le finalità del protocollo di comunità:

Progetto Capo Sano – Ricettandolo (2024)

L'impegno per l'educazione alla salute è proseguito nel 2024 con un percorso dedicato alle classi quarte e quinte delle scuole del quartiere. Il progetto ha unito l'educazione alimentare alla valorizzazione della memoria storica locale, coinvolgendo le madri nella raccolta delle ricette tradizionali e promuovendo la prevenzione come pilastro della vita familiare.

Per rivivere le tappe del progetto:

Attraverso questa costante alleanza educativa

Attraverso questa costante alleanza educativa, il Centro Amazzone conferma il proprio radicamento storico nel Capo. Il nostro obiettivo resta la costruzione di reti stabili e inclusive capaci di mettere al centro la dignità e il futuro delle nuove generazioni, trasformando la cultura e la prevenzione in strumenti concreti di cittadinanza attiva.