Il tema dell’attività teatrale del Centro Amazzone 2025 è l’acqua.
L’acqua attraversa il nostro sentire e il nostro fare declinata nelle sue diverse accezioni, da quelle fisiche a quelle metaforiche, da quelle individuali e sociali a quelle globali.
Il titolo Acqua~Acque, ne esalta la natura liquida e plurale capace di estendersi, di infiltrarsi, di inoltrarsi, disegnare il paesaggio e il confine tra ricchezza e povertà.
Perché l’acqua, Bene dell’Umanità, può anche negarsi e produrre il contrario di sé.
Come in Sicilia, in Africa.
L’acqua dà forma al reale. Lo abbevera.
L’acqua è la formula H2O di cui siamo fatti al 70%. Noi siamo risorsa. Falda acquifera.
Siamo della stessa materia del mare, del fiume, della pioggia, della rugiada…
Il teatro ce la fa sentire e toccare.
La fa scaturire dalla sorgente che ognuno è. La fa scorrere, con passione femminile, sul terreno umano, prezioso, ammalato, fragile, puro, adolescenziale. Nell’intimo crea laghi, fiumi, cascate ma anche erosioni, modifiche che hanno bisogno di un linguaggio non quotidiano per raccontarle.
Ogni laboratorio lavorerà sulle multiformi forme in cui l’acqua, come attraverso note musicali diverse, canti il decorso dell’esistenza. La frase guida è: il teatro come ogni giorno che passa. Uguale al tempo del vissuto
e allo scorrere dell’acqua.







