Progetto Amazzone

Premio Luigi Castagnetta

2008


a Luca Gianni per le sue qualità di uomo e scienziato indirizzate a fare incrociare le esigenze del paziente e l’intelligenza ricercatrice, applicativa.

Luca Gianni, premio Luigi Castagnetta 2006.

Il suo contributo alla lotta contro il cancro costituisce un caposaldo della curabilità del cancro al seno in cui è mestiere di prima linea portare le conoscenze del mondo al capezzale del malato. Direttore del Dipartimento di Oncologia Medica all’Istituto Nazionale Tumori di Milano e capo del Clinical Pharmacology of the Southern Europe New Drugs Organization (SENDO) ha scritto e continua a scrivere nella storia della patologia la storia di un percorso personale in cui l’esaltazione del successo scientifico e la scoperta dei nuovi farmaci è prima di tutto difesa ad oltranza della vita della donna.
I risultati che ha raggiunto nella ricerca clinica e traslazionale sul cancro, inclusi decisivi trials clinici, hanno giocato un ruolo importante nella determinazione degli standard di cura per le donne colpite dal cancro della mammella. Il suo impegno originale e inarrestabile sul terreno della complessità sia scientifica che umana rappresenta un esempio di primo piano nella comunità scientifica. Il suo sguardo rivolto in maniera costante al futuro è una garanzia per le paure e le ansie del genere umano, a favore del quale rivolge la più importante avventura di scienziato: indirizzare l’attività ad incoraggiare l'introduzione delle tecnologie più avanzate e a trarre vantaggio dagli approcci metodologici innovativi nella diagnosi e nel trattamento delle principali malignità umane.
Il Premio Luigi Castagnetta per la Ricerca contro il Cancro è stato creato nel 2006, nel contesto della sesta edizione del Progetto Amazzone al fine di riconoscere ed onorare coloro che hanno raggiunto dei risultati fondamentali e critici nella ricerca di base, traslazionale e clinica sul cancro.
Il premio è dedicato a Luigi Castagnetta, insigne figura di ricercatore che fu tra i primi a credere nel Progetto Amazzone sin dalla prima edizione del 1996 abbracciandone la sfida lanciata a svecchiare e innovare la cultura della malattia e del cancro.
Allora direttore dell’Oncologia Sperimentale dell’Università di Palermo fece parte in maniera continuativa del Comitato Scientifico del Progetto Amazzone fino alla sua morte nel 2004.


2006


a Gabriel Hortobagyi Per i progressi nella Ricerca e nell’innovazione nelle cure del cancro al seno.

Gabriel Hortobagyi, premio Luigi Castagnetta 2006.

Gabriel Hortobagyi, oncologo di chiara fama mondiale, direttore del Breast Cancer Research Program al M.D. Anderson Cancer Center dell’Università del Texas, ha donato allo sviluppo scientifico quei successi indispensabili per cui oggi è possibile parlare di curabilità del cancro al seno.
La chemioterapia della malattia avanzata, il trattamento multimodale del tumore localmente avanzato, la patogenesi e terapia delle metastasi ossee, la terapia adiuvante del carcinoma mammario, la conoscenza dei processi genetici, le terapie mirate ecc. sono aspetti in cui il contributo di Hortobagyi è stato ed è fondamentale e che costituiscono il territorio scientifico dove si gioca oggi la partita della lotta contro il cancro.

Premiazione di Gabriel Hortobagyi

Il premio è dedicato a Luigi Castagnetta che fu tra i primi a credere nel Progetto Amazzone, sin dalla prima edizione del 1996, abbracciando senza perplessità la sfida lanciata dal progetto nei confronti di una cultura del cancro da svecchiare, da innovare.
Allora Direttore dell’Oncologia Sperimentale dell’Università di Palermo, divenne componente del Comitato scientifico del Progetto fino alla sua morte per cancro nel mese di ottobre del 2004.
Il premio vuole ricordare la sua passione scientifica, la sua lungimiranza e la sua capacità di andare “oltre” nella visione della Ricerca.

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