Progetto Amazzone
Premio Amazzone d'oro
Edizione anno 2000
Il premio è biennale e viene consegnato in occasione delle Giornate Internazionali
del Progetto Amazzone. Il premio viene assegnato ad una donna, ad un uomo, a gruppi
organizzati, che, attraverso l'impegno professionale e personale, hanno determinato
un cambiamento culturale e scientifico nella lotta contro il cancro. Il premio consiste
nella riproduzione in oro del frammento archeologico della testa della regina Tije,
logo del Progetto Amazzone.
Comitato culturale e scientifico:
Presidente onorario: Prof. Jack Lang, Ministro della Pubblica Istruzione, Francia.
Presidente: Prof. Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo.
Segreteria del premio: Associazione Arlenika.
Componenti di diritto:
Dr.ssa Anna Barbera, Dr.ssa Lina Prosa, direzione del Progetto Amazzone; Dr. Biagio Agostara, primario della Divisione di Oncologia Medica, Ospedale Maurizio Ascoli, Palermo; Prof. Luigi Castagnetta, docente di Oncologia, Università di Palermo; Dr.ssa Adele Traina, responsabile del registro tumori, Osp. Maurizio Ascoli.
Consulenti culturali e scientifici:
Dr.ssa Barrie Cassileth, capo servizio di Medicina integrativa, Memorial Sloan-Kettering
Cancer Center di New York; Dr.ssa Michelle Kokosowski, direttrice de l'"Academie
Expérimentale des Théâtres", Parigi; Dr. Jean Marc Cosset, capo servizio di Radioterapia,
Institut Curie, Parigi.
Nel 2000 il premio è stato assegnato a Gianni Bonadonna.
MOTIVAZIONI
Ad un uomo e scienziato che si è misurato con le frontiere della conoscenza con
la stessa determinazione e con lo stesso impatto di cambiamento di un'Amazzone;
ad un uomo di riflessione che si è spinto in altri territori del sapere alla ricerca
delle radici dell'umano, a testimonianza di una interpretazione dell'esperienza
professionale come responsabilità civile e culturale; ad un uomo protagonista di
primo piano del progresso scientifico; ad un oncologo, che attraverso gli straordinari
risultati derivanti dall'applicazione dei suoi studi nella cura del carcinoma della
mammella, ha fatto si che fosse introdotto, senza inganno, nel povero vocabolario
del cancro, la ricchezza della parola guarigione; ad un uomo, la cui opera esprime
lo spirito del Progetto Amazzone secondo cui si rinnova, nuovamente oggi, contro
il cancro il patto tra Mito, Scienza e Teatro. Questo premio dà voce al ringraziamento
delle donne che Gianni Bonadonna ha personalmente curato e quelle che non ha mai
conosciuto, a tutti quelli che hanno beneficiato dei suoi metodi, del suo rigore
scientifico e delle innovative strategie terapeutiche, alla stessa Comunità scientifica
internazionale, a cui appartiene, che pur avendogli già tributato massimi riconoscimenti,
oggi, lo fa, interagendo con i protagonisti dell'umanità che soffre, che spera,
che sogna.


